Raduno di auto storiche a Montespertoli - 28 febbraio 2010
Auto d'epoca protagoniste a Montespertoli grazie ad un mega raduno in programma domenica 28 febbraio. L'Mg Car Club d'Italia organizza un tour tra le colline toscane che avrà come tappa finale proprio la cittadina chiantigiana. Prenderanno parte all'iniziativa una trentina di modelli rigorosamente targati Mg, risalenti agli anni '40, '50 e '60. Le auto, provenienti da Toscana, Lazio, Lombardia, Emilia Romagna e Veneto, intorno alle 12 sosteranno in Piazza del Popolo per la consegna di una targa e di altro materiale del club alla presenza del Sindaco di Montespertoli Giulio Mangani.
Il programma della giornata vede il ritrovo fissato alle 10 a Firenze Certosa, a cui seguirà un tour tra le campagne della Val di Pesa e Val d'Elsa, fino ad arrivare nel borgo medioevale di Lucardo e a Montespertoli, dove ci sarà la sosta per un pranzo a base di tartufi e prodotti tipici.
“L'Mg Car Club ha scelto questo spicchio di Toscana per il primo intermeeting dei suoi centri regionali – spiega Gualtiero Burrini, direttore del Centro Regionale Toscana - non solo per gli splendidi paesaggi, le bellezze storiche e culturali e l'ottima gastronomia, ma anche per la posizione strategica che riveste per il nostro bacino di soci sparsi in tutta Italia. Ringraziamo quindi l'amministrazione comunale per la disponibilità mostrataci nell'accogliere la nostra iniziativa, oltre alla Polizia Municipale e la Protezione Civile che collaboreranno attivamente e ci aiuteranno durante la nostra permanenza”.
Fonte: Comune di Montespertoli - Ufficio Stampa
Care amiche e cari amici,
35 equipaggi provenienti dalle regioni del nord e centro Italia, per un totale di 63 persone, hanno festeggiato la fine di un febbraio piovoso e freddo, come da anni non si vedeva, in un clima festoso e particolarmente friendly, stipati in un locale che più tipico di così non si poteva, al caldo di un caminetto il cui calore non riusciva a superare quello profuso dai nostri amici toscani .
Le aspettative degli amanti del tubero più famoso del mondo non sono state disattese proprio come promesso da Sciur Angelo Bernardi, coopromotore di questo intermeeting regionale Lombardia/Toscana.
A ciascuno il suo piatto abbondante di tuberi, grattugia a disposizione per il do it yourself e via con le portate tipiche associabili al re del giorno, uova al tegamino comprese.
E' trascorsa una settimana e sento ancora il profumo del tartufo nelle narici.
Ho visto gente grattare il tubero anche sulla tipica bistecca "FIORENTINA" sapientemente grigliata direttamente nel locale da Antonio Gazzarrini, toscano doc, improvvisatosi cuoco per l'occasione con il prezioso supporto della simpatica moglie Manuela.
Ma la massima espressione della tartufata è stata quando ho visto grattare il tubero sui soffici e gustosissimi "CANTUCCI TOSCANI" che sono arrivati in tavola in quantità industriali dentro cesti di vimini.
Mi assale comunque un dubbio, non sarà che quest'ultima visione sia frutto di qualche bicchiere di Chianti e Vin Santo di troppo ?
Bah.......non ci metterei la mano sul fuoco !!
Come tutte le cose belle, anche questa è giunta alla fine quando ognuno ha preso la propria strada di casa si, ma con in mano una "DOGGY BAG" molto speciale: tartufi, vasetti di salsa tartufata, cantucci sfusi e confezionati.
La precedente visita all'Abbazia della Certosa, la passeggiata lungo le tipiche colline Toscane, il Sindaco con la fascia tricolore, lo scambio di targhe, il folklore dei lampeggianti dell'auto della polizia municipale, la protezione civile a vegliare sugli incroci e nelle soste, l'aperitivo nel giardino pubblico, tutto molto ben organizzato.
Sono però certo che fra il popolo delle MG o amici di merende se preferite, ci sia già chi ne sta studiando un'altra delle belle.
Io qualche cosa ho captato, ma non svelerò nulla nemmeno sotto tortura.
Vi lascio con il gusto della sorpresa e, nel frattempo, auguriamo a Massimo Bottoli un caloroso "IN BOCCA AL LUPO" per il suo prossimo WINTER MEETING .
E come ripete un altro simpaticissimo pappagallo romagnolo di nome Loreto Reale..........." ANDIAMO PURE AVANTI"........ !!
Un caro saluto,
P.Paolo
PS. Sulla riviera romagnola i pappagalli sono una razza in estinzione e in quanto tale protetta. Quelli rimasti sopravvivono grazie alle amorose cure di badanti LIPU.